Premio Posta



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Il Premio Posta Sostegno a progetti di sentieri escursionistici adatti alle famiglie

Nell’ambito della loro partnership, la Posta e l’Associazione Sentieri svizzeri finanziano ogni anno due-tre progetti escursionistici adatti soprattutto alle famiglie, che senza tale sostegno non potrebbero essere realizzati.

La Posta è orgogliosa di poter contribuire a mantenere viva la bella tradizione svizzera dell’escursionismo grazie alle sovvenzioni.

Scoprire di più sui progetti.

  • L’itinerario storico di Chalm, Schinznach (AG)

    Vincitori del Premio Posta 2019

    Il Chalmweg è una testimonianza storica dell’antica arte della costruzione di sentieri. Il percorso collega il paese argoviese di Schinznach con il sentiero in cresta del Giura, prima costeggiando una zona coltivata a vite, poi risalendo attraverso il bosco. Nella prima parte della salita, agli escursionisti si apre una fantastica vista sull’idilliaca valle di Schenkenberg.

    Un progetto di ripristino prevede di rimettere in sesto i muretti a secco e di allargare e appianare il sentiero. Allo stesso tempo verranno liberati dalla vegetazione gli alti muri di contenimento dei vigneti nella parte inferiore. Oltre alle opere di risanamento, sono previsti anche interventi riguardanti la flora e la fauna. Più luce nel bosco e strutture differenziate lungo i margini del bosco favoriranno la creazione di un mosaico di biotopi a beneficio di molte specie.

  • Il sentiero storico di Vully (FR)

    Vincitori del Premio Posta 2019

    Il sentiero storico del Mont Vully nel Canton Friborgo collega diverse attrazioni turistiche che ripercorrono l’antica storia della regione. Lungo il sentiero circolare si trova ad esempio il masso erratico «Pierre Agassiz», che prende il nome da Louis Agassiz, nativo della regione e propugnatore della teoria delle glaciazioni. Inoltre, sono presenti diverse fortificazioni militari che risalgono alla Prima Guerra Mondiale. Che la regione dei laghi di Morat e Neuchâtel fosse già abitata durante l’età del ferro, lo dimostra il ritrovamento sul Mont Vully di una cittadina fortificata celtica, un cosiddetto oppidum. Un bastione ricostruito di legno e sassi è la testimonianza della tecnica di fortificazione dell’epoca.

    Il sentiero circolare inaugurato nel 2003 verrà ora ampliato e parzialmente spostato su un nuovo itinerario. È infatti previsto di allestire un nuovo percorso nella zona di Plan Châtel che permetterà di evitare un tratto di 300 metri sulla strada. È inoltre in programma di costruire presso la Tour des Sarrasins una scala in legno per consentire un accesso sicuro senza rischio di scivolamento. A livello del Réduit du Vully verrà inoltre sgomberato e reso praticabile un antico sentiero ampiamente ricoperto dalla vegetazione.

  • Il sentiero di pellegrinaggio della Lengtal (VS)

    Vincitori del Premio Posta 2019

    La valle di Binn nel Vallese amplia la sua offerta di escursioni, ripristinando, nella Lengtal, il sentiero storico che collega le frazioni Ze Binne e Meiggera. Da qui un sentiero già esistente porta alla frazione di Heiligkreuz. Nei tempi antichi questo itinerario veniva percorso dai pellegrini collegando la valle principale alla cappella di Heiligkreuz, uno dei luoghi di pellegrinaggio più frequentati dell’Alto Vallese. Con la costruzione di una centrale elettrica e della relativa via d’accesso nella Lengtal, l’antico sentiero di pellegrinaggio cadde tuttavia in disuso.

    L’antico sentiero verrà ora rimesso in sesto. Nell’autunno 2018 sono già stati effettuati i primi lavori di scavo. Ora bisognerà mettere in sicurezza una scarpata instabile, costruire guadi e ponti per attraversare quattro corsi d’acqua e collocare una struttura di protezione su un passaggio esposto. In più verrà realizzato un sentiero che permetterà di accedere alle rovine di un antico forno da ferro poco più lontano, risalente al 17esimo secolo.

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